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Agevolazioni: finanziamenti per studi di fattibilità su programmi di internazionalizzazione
Il Ministero Attività Produttive in raccordo con l'Istituto per il Commercio Estero, hanno varato un nuovo strumento di agevolazioni finanziarie rivolto alle imprese che intendono "valutare" un processo di internazionalizzazione, quindi dar vita ad un'attività promozionale sui mercati esteri.
Lo strumento prevede un'agevolazione massima del 75% per studi di fattibilità finalizzati a insediamenti promozionali, commerciali, produttivi all'estero, di raggruppamenti di imprese, filiere, distretti.
Si tratta di un interessante strumento di promozione. soprattutto per il sistema delle Pmi, proprio in quanto predisposto per raggruppamenti di imprese, filiere o consorzi, quindi pensato per stimolare l'aggregazione e la logica di rete.
In merito a tale aspetto, le Pmi che hanno un potenziale perché dotate di know-how, esperienza o di un prodotto valido e interessante, potranno usufruire di un'analisi puntuale e precisa, al fine di valutare al meglio gli investimenti per dar vita ad un processo di internazionalizzazione.
La realizzazione di uno studio di fattibilità, se ben realizzato e calibrato sulle esigenze delle imprese coinvolte, può offrire preziose informazioni sulle iniziative presenti in una data area geografica, quindi sulle opportunità di collegamento con progetti a loro volta finanziati.
Questa logica, consente (e dovrebbe - ormai - rappresentare una nuova visione del concetto di "aiuto" o "sostegno" all'impresa) di dar vita a progetti autonomi, in grado di reggersi da soli, anche dopo che il finanziamento è stato utilizzato. La valutazione preventiva di un'area, una metodologia di insediamento, una opportunità di cooperazione all'estero, può pagare anche di più di una buona fornitura; soprattutto, può pagare molto di più nel medio termine. I costi per sostenere tali studi, possono essere adesso agevolati proprio grazie a questo strumento.
Le iniziative devono essere rivolte a Paesi extra Ue, e finalizzate alla realizzazione di studi di fattibilità su investimenti relativi a show-room, centri servizi, centri di assistenza, insediamenti produttivi. I progetti possono ricevere un contributo massimo di 150.000Euro, quindi possono beneficiare di un'attività istituzionale garantita dall'ICE che si fa promotore di supportare e sostenere l'iniziativa presso le autorità all'estero.
I termini per la presentazione dei progetti sono fissati al 15 aprile, e l'inoltro delle domande può essere fatto al Ministero Attività Produttive o agli uffici ICE (secondo modalità di consegna a mano o invio per Racc.).
Per i dettagli e i riferimenti sul bando, si può consultare direttamente il sito del Ministero all'indirizzo
http://www.mincomes.it/strumenti/capitolo_e/a.htm
10/03/2005
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